[{"ID":883,"post_author":"5","post_date":"2021-02-07 00:00:09","post_date_gmt":"2021-02-06 23:00:09","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Il personal branding di imprenditori o delle figure di spicco dell'azienda porta benefici, amplificazione e conversione, anche ai brand collegati. B2B o B2C indifferentemente.<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><b><i>Le statistiche confermano la tesi: strategie di personal branding lavorano in perfetta sinergia con la comunicazione aziendale, con incrementi di reach superiori al 500% e un ROI positivo 13 volte pi\u00f9 probabile.<\/i><\/b><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Investire su s\u00e9 stessi ha il miglior ROI<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Specialmente per le figure cardine di aziende private, coltivare la propria immagine di professionista si rivela prioritario e rappresenta un valore aggiunto anche per l\u2019azienda per la quale si lavora.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Come sostiene il co-fondatore di Linkedin Reid Hoffman, nel suo \u201cThe Startup of You\u201d, ciascuno vive perennemente secondo una \u00abversione beta di se stesso\u00bb: siamo in costante evoluzione, impegnati a sviluppare le nostre core e soft skills e soprattutto cercare la chiave migliore per comunicare efficacemente se stessi.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Linkedin ruota intorno alla capacit\u00e0 del singolo di raccontarsi come professionista e esperto sia nella propria cerchia professionale che ai recruiter, che hanno individuato il social come un perfetto territorio per scovare giovani talenti e senior. Con l\u2019affermarsi del social come piattaforma di branding e positioning aziendale, i profili personali rappresentano la dimensione ideale per amplificare e completare la comunicazione dell\u2019azienda, aggiungendo la componente umana.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Il ruolo del social media<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le dinamiche del personal branding non riguardano solo Linkedin, in generale, infatti, i social media sono stati il mezzo attraverso il quale milioni di persone hanno potuto raccontare ad un\u2019audience inedita se stessi e le proprie skills, trovando nelle piattaforme l\u2019affermazione personale che diventa contemporaneamente il proprio brand.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Gli influencer sono l\u2019esempio perfetto per descrivere la potenzialit\u00e0 di investire su se stessi e ci interessano sotto due punti di vista: anzitutto, quello del successo personale e del racconto del proprio brand intrinsecamente legato alla persona, <b>si pensi al brand Chiara Ferragni o Elisabetta Franchi.&nbsp;<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il secondo aspetto \u00e8 forse il centro del nostro discorso: un influencer, una personalit\u00e0 affermata e consolidata nella propria sfera di competenza, rappresenta uno strumento potentissimo per amplificare il messaggio di un brand che sceglie di parlare attraverso quella voce, e ne garantisce autorevolezza e maggiori conversioni.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Il ruolo della fiducia<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La questione ruota intorno al concetto di fiducia: il consumatore tende a fidarsi pi\u00f9 del singolo che dell\u2019azienda ed \u00e8 fondamentale comprenderlo se si vuole aumentare la penetrazione nel mercato: per questo un\u2019azienda deve investire sul personal branding dei propri dipendenti. Le due componenti lavorano in sinergia: \u00e8 importante differenziare messaggio e tone of voice, umanizzando il volto dell\u2019azienda attraverso i valori e le competenze di coloro che ci lavorano e ci investono tempo ed energie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I risultati sono impressionanti: secondo Ryan Erskine, brand strategist, un messaggio dell\u2019azienda condiviso dai propri dipendenti gode di un\u2019amplificazione di reach fino al 561%, viene condiviso il 24 volte di pi\u00f9 e ha un engagement otto volte superiore.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"40px\"} -->\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"lightbox\":{\"enabled\":false},\"id\":2863,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"className\":\"is-style-default\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-interna-mb.jpg\",\"id\":2819,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large is-style-default\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_personal_branding-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2863\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"40px\"} -->\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Gli ingredienti del personal branding\u00a0<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>&nbsp;<\/b>Per la costruzione di un\u2019identit\u00e0 personale strutturata, bisogna anzitutto partire dall\u2019individuazione degli elementi chiave che ci caratterizzano. A quel punto bisogna procedere con costanza in una serie di best practices.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Per prima cosa, la cura dei propri profili social, che rappresentano la vetrina di noi stessi e in quanto tale devono attirare e risultare ordinati e professionali.<\/b> A quel punto bisogna riempire una confezione ben fatta con un contenuto ricco e pertinente: le stesse dinamiche di content strategy applicate alla comunicazione aziendale, vanno coniugate sul profilo personale, con la condivisione di valore che non pu\u00f2 essere semplice reposting ma necessita dell\u2019aggiunta del proprio parere, dell\u2019arricchimento di un\u2019analisi personale. Un professionista per affermarsi, deve poi dedicarsi alla costruzione di una rete, un insieme di collegamenti pertinenti ai quali diffondere il proprio messaggio e, fondamentale, con i quali interagire. Un utente attivo, partecipa e collabora commentando contenuti di altri utenti arricchendoli col proprio contributo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il modo migliore per capire praticamente come procedere, \u00e8 osservare alcuni esempi di ottima gestione del proprio personal branding. Vi suggeriamo: Gary Vaynerchuk di VaynerMedia, Tim Brown di Ideo, Nicola Fabbri di Fabbri 1905, Renzo Rosso di Diesel\/OTB, Fernando Machado di Burger King, Richard Branson di Virgin, Alessandro Michele di Gucci, Tomaso Trussardi di Trussardi Group e Gianluca Pasini di Molino Pasini. Ma la lista potrebbe continuare.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Incremento conversioni<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ryan Erskine raccoglie i risultati delle performance di attivit\u00e0 di personal branding, e conferma: non solo copertura ma anche vendite:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; Le lead generate dal personal branding convertono 7 volte di pi\u00f9.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; Venditori che usano i social hanno una performance migliore del 78%<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; 92% dei prospect si fida dell\u2019opinione di altre persone pi\u00f9 che dell\u2019azienda<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; ROI positivo 13 volte pi\u00f9 probabile<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Recruiting e retention<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Un\u2019ultima dimensione di analisi sui benefici del personal branding del proprio capitale umano <b>\u00e8 la capacit\u00e0 di influenzare la loro permanenza in azienda e di attrarre nuovi talenti.<\/b> Tralasciando i benefici personali del curare la propria immagine online per attrarre gli head hunter, uno sguardo dietro le quinte della propria azienda, la sua definizione attraverso il suo capitale umano e il racconto della sua filosofia dalla voce di coloro che ci lavorano, gioca un ruolo importante nella rappresentazione della propria realt\u00e0 come luogo ideale dove lavorare al fine di attrarre giovani talenti e le migliori risorse. Inoltre, i dipendenti coinvolti in attivit\u00e0 di personal branding sono il 27% pi\u00f9 inclini ad essere ottimisti sul futuro dell\u2019azienda, e per questo pi\u00f9 intenzionati a rimanerci.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Tutto semplice? Non proprio. La strutturazione di una strategia integrata che miri a coinvolgere attivamente i propri dipendenti e a stimolarli all\u2019interazione e alla partecipazione in un programma di personal \/ employer branding non \u00e8 semplice e richiede una serie di competenze. I social media mettono a disposizione una molteplicit\u00e0 di strumenti per agevolare questo tipo di iniziative, ma per padroneggiarli c\u2019\u00e8 bisogno di esperienza e di una competenza in grado di sfruttarne le potenzialit\u00e0.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Personal branding: amplificazione per la tua azienda","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"personal-branding-amplificazione-per-la-tua-azienda","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 17:22:51","post_modified_gmt":"2024-03-11 16:22:51","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=883","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2817,"id":2817,"title":"personal branding hero","filename":"personal-branding-hero.png","filesize":2458041,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/personal-branding-amplificazione-per-la-tua-azienda\/personal-branding-hero\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"personal-branding-hero","status":"inherit","uploaded_to":883,"date":"2024-03-08 09:03:07","modified":"2024-03-08 09:03:07","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2821,"id":2821,"title":"personal branding hero_mb","filename":"personal-branding-hero_mb.png","filesize":361988,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/personal-branding-amplificazione-per-la-tua-azienda\/personal-branding-hero_mb\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"personal-branding-hero_mb","status":"inherit","uploaded_to":883,"date":"2024-03-08 09:04:02","modified":"2024-03-08 09:04:02","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/personal-branding-hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":true,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":852,"post_author":"5","post_date":"2020-09-21 17:14:19","post_date_gmt":"2020-09-21 15:14:19","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>La customer experience pu\u00f2 essere il migliore driver di vendite per un brand. Non solo per retention ma anche per upselling e acquisition. Come?<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Clienti sempre pi\u00f9 raffinati, Customer Experience e comunicazione Omnichannel gli assi nella manica per le aziende. Non pi\u00f9 solo una buzzword nei piani marketing, ma bens\u00ec un mantra di tutte le azioni da compiere.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La corsa alla digitalizzazione<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il bisogno dei consumatori di accedere a servizi non pi\u00f9 fruibili offline ha spinto i clienti ad assumere nuovi comportamenti di acquisto e a modificare le proprie abitudini. <\/span><b>I brand pi\u00f9 reattivi sono riusciti a cogliere le esigenze dei consumatori sfruttando le nuove tecnologie e fornendo esperienze digitali uniche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, riuscendo cos\u00ec a soddisfare i bisogni del target e ad essere ricordati positivamente dal consumatore finale. I marchi meno innovativi sono stati invece, inevitabilmente, schiacciati (Brooks Brothers, la pi\u00f9 antica catena di negozi al dettaglio d'America, e Primark, una delle pi\u00f9 grandi catene di fast fashion prive di e-commerce, hanno subito gravissime perdite finanziarie, ad esempio).<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Digitale non significa generico<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il digitale dunque diventer\u00e0 sempre di pi\u00f9 una condizione necessaria per la sopravvivenza e la competitivit\u00e0 aziendale. Limitarsi all\u2019offerta di <\/span><b>servizi digitali standardizzati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per\u00f2, significa privarsi consapevolmente delle numerose possibilit\u00e0 di crescita, <\/span><b>escludendo a priori la maggior parte dei target specifici ai quali ci si vorrebbe rivolgere<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Quotidianamente infatti i piccoli brand competono con quei colossi commerciali che hanno da sempre saputo sfruttare al meglio le opportunit\u00e0 del mercato (ci riferiamo a multinazionali come Amazon e Alibaba) per fare piazza pulita della concorrenza. I brand quindi devono parlare, umanizzarsi per differenziarsi dalla concorrenza dei giganti e, per farlo, devono fornire esperienze uniche, costruite sulla personalit\u00e0 del proprio singolo cliente.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un nuovo consumatore unico<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci troviamo di fronte ad un consumatore <\/span><b>sempre pi\u00f9 sofisticato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, abituato a scegliere tra una vasta gamma di offerte proposte dai diversi brand, ed \u00e8 per questo che l\u2019unica soluzione all\u2019anonimato da web 2.0 <\/span><b>diventa la Customer Experience Omnichannel costruita intorno alle esigenze ed affinit\u00e0 della persona<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Pensata cio\u00e8 specificatamente attorno alla sua storia e future intenzioni d\u2019acquisto. Essere rilevanti ed efficaci per il proprio cliente non significa quindi occupare passivamente una posizione su un motore di ricerca ma essere attivi: creare contenuti, personalizzare l\u2019offerta, dialogare con il lui\/lei biunivocamente.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Un <\/b><a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/capabilities\/mckinsey-digital\/our-insights\/service-industries-can-fuel-growth-by-making-digital-customer-experiences-a-priority\"><b>sondaggio<\/b><\/a><b> McKinsey sulla qualit\u00e0 dei servizi ha rilevato infatti come disponibilit\u00e0, personalizzazione e interazioni digitali abbiano un impatto significativo sulla customer satisfaction<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Secondo la ricerca, <\/span><b>i brand che offrono una vasta gamma di servizi digitali raggiungono indici di gradimento pi\u00f9 elevati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Sembra che le aziende che scelgono di intraprendere una strada innovativa e tecnologica per rendere pi\u00f9 piacevole la Customer Experience riescano <\/span><b>ad aumentare fino al 20% la soddisfazione complessiva del cliente e a ridurre i costi fino al 40%<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"40px\"} -->\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2884,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/interna_mb_cxfattabene.jpg\",\"id\":2887,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk_cxfattabene-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2884\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:spacer {\"height\":\"40px\"} -->\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<!-- \/wp:spacer -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo delle emozioni<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre il 90% delle nostre credenze o comportamenti \u00e8 dettato dalle emozioni. Acquisti impulsivi, amore per un brand, visite su un sito, sono il frutto di emozioni che hanno preceduto l\u2019azione. Sono proprio le emozioni, spesso, a distorcere i ricordi positivamente o negativamente ed \u00e8 per questo che un brand audace dovrebbe&nbsp; focalizzare la propria strategia di Customer Experience sull\u2019<\/span><b>emozionalit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019esperienza digitale dovrebbe essere accompagnata da piccole attenzioni che fanno sentire il cliente speciale. Secondo la Peak End Theory, le persone giudicano un\u2019esperienza dal modo in cui essa finisce. Ad essere decisiva, quindi, non \u00e8 tanto la somma delle azioni fatte durante l\u2019esperienza ma come quest\u2019ultima giunge al termine, \u00e8 in questo preciso istante che \u00e8 possibile fare la differenza. Far sentire i clienti speciali al momento dell\u2019acquisto, dedicandogli messaggi o offerte personalizzate, significa&nbsp; stimolare un\u2019associazione positiva con il brand che si tradurr\u00e0 in fidelizzazione e ulteriori acquisti.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda l\u2019e-commerce, diverse sono le azioni che possono essere compiute sul sito per allietare l\u2019acquisto: alcuni brand hanno deciso di proporre una donazione in linea con i valori dell\u2019utente, altri giocano su dediche personalizzate, altri sull\u2019assistenza al cliente che non si esaurisce al momento dell\u2019acquisto.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La video Customer Experience<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La personalizzazione, l\u2019abbiamo ripetuto pi\u00f9 volte, \u00e8 diventata ormai un must per una comunicazione efficace. E-mail, Blog e Social media, sono gli strumenti maggiormente utilizzati per coinvolgere l\u2019utente.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda i formati, invece, <\/span><b>i video sembrerebbero i pi\u00f9 performanti <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">da un punto di vista economico (ROI), emotivo e relazionale, offrendo una maggiore possibilit\u00e0 di conversione (+80%), coinvolgimento, comprensione del target e livello di loyalty.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli utenti guardano i video volentieri e sono pi\u00f9 propensi ad acquistare i prodotti che hanno visto all\u2019interno di questo tipo di contenuti, \u00e8 per questo che rappresentano una grande opportunit\u00e0 per le aziende. Oltre a suscitare maggior interesse nei consumatori, il contenuto video pu\u00f2 racchiudere pi\u00f9 informazioni al suo interno in tempo breve, permettendo al brand di comunicare tanto e bene senza annoiare l\u2019utente.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il video, quindi, dovrebbe essere integrato in una strategia a lungo termine di Marketing Omnichannel. Il desiderio di ogni brand sarebbe quello di creare un unico video virale che raggiunga un altissimo numero di views e che sicuramente darebbe dei risultati immediati. Il video virale per\u00f2 pu\u00f2 spegnersi molto velocemente. Sarebbe pi\u00f9 produttivo pensare, oltre a la viralit\u00e0 dei video, a dei contenuti continuativi, che permettano all\u2019azienda di rimanere in contatto pi\u00f9 a lungo con i suoi consumatori attraverso una presenza online stabile.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una Video Strategy pu\u00f2 comprendere tre tipi diversi di video: hero, hub e help.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I Video Hero sono i classici video virali, con forte carico emotivo e creativo. Il messaggio \u00e8 forte e finalizzato ad attirare l\u2019attenzione. Questo tipo di video si utilizza quando si vuole far parlare di s\u00e9 e raggiungere un pubblico pi\u00f9 vasto.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I Video Hub sono quelli che dovrebbero accompagnare i video hero, mantenendo attivo l\u2019interesse nei confronti del brand. Dovrebbero essere pubblicati costantemente e si basano su un format definito.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I Video Help sono meno creativi e pi\u00f9 informativi, sono i video utili. Parlano dell\u2019azienda, dei dipendenti o di come funziona un determinato prodotto. Sono sicuramente dei contenuti che facilitano la comprensione dei valori del brand e del corretto utilizzo dei prodotti proposti.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una Video Strategy completa dovrebbe comprendere tutte e tre le classificazioni video sopra elencate, adattandole alle esigenze e agli obiettivi del momento.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Customer Journey per essere ottimale dovrebbe saper <\/span><b>interpretare efficacemente i picchi emotivi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> dei consumatori e sfruttarli al meglio, prevedendo azioni ad hoc per tutto il processo di contatto tra brand e consumatore. Il processo, che inizia dalla conoscenza del brand, non pu\u00f2 interrompersi nella fase di acquisto ma deve protrarsi nel corso del tempo, cercando di creare un rapporto continuativo e in evoluzione basato sulla personalizzazione dei contenuti. L\u2019utilizzo dei formati pi\u00f9 performanti, come i video, nei diversi touchpoint facilita e velocizza il raggiungimento degli obiettivi.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Cosa serve, quindi, per rendere l\u2019esperienza del consumatore unica, personalizzata e multicanale?<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item -->\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Proporre offerte digitali in linea con le <\/span><b>esigenze<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> del consumatore, coinvolgendolo nelle decisioni<\/span><\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Investire sulla <\/span><b>ricerca<\/b><\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Adottare un piano di comunicazione <\/span><b>personalizzato&nbsp;<\/b><\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Focalizzarsi sulla <\/span><b>differenziazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e personalizzazione del prodotto o servizio<\/span><\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Digitale? Assolutamente si ma con criterio<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo visto come essere presenti online sia un requisito necessario e non pi\u00f9 sufficiente per portare avanti un business di successo. Aggiungere offerte digitali pi\u00f9 ricche va bene ma non basta.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Occorre investire su un\u2019integrazione multicanale che presidi ogni punto di contatto con il target di riferimento. Per farlo serve <\/span><b>predisposizione tecnologica e sguardo all\u2019innovazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Sono le aziende pi\u00f9 innovative, che mostrano coerenza e continuit\u00e0 tra proposte online e servizi offline, le pi\u00f9 apprezzate dai consumatori.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tutto deve essere condito da <\/span><b>personalizzazione e disponibilit\u00e0 al dialogo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Partendo dallo studio del consumatore e dei suoi bisogni possono essere intercettate delle strategie di comunicazione integrata di successo.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sensibilizzare dipendenti e clienti, tramite promozioni, video help etc. poi, aiuta l\u2019azienda a stringere legami forti e produttivi. Le aziende dovrebbero creare incentivi che destano interesse e coinvolgimento non solo nei consumatori ma anche nei propri dipendenti, creando un team forte e incentivato al raggiungimento degli obiettivi.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">TDP sviluppa ogni giorno esperienze digitali uniche e su misura, individuando i bisogni e le esigenze degli stakeholder in gioco, coinvolgendo i clienti nel processo di progettazione e creando un team di esperti ad hoc per ogni esigenza.<\/span><\/i><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Se vuoi migliorare la cx dei tuoi clienti, originale e personalizzati, parlane con <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">noi (link pagina contatti).<\/span><\/i><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"CX fatta bene chiama vendite","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"cx-fatta-bene-chiama-vendite","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 16:34:06","post_modified_gmt":"2024-03-11 15:34:06","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=852","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2890,"id":2890,"title":"Hero_dk_cxfattabene","filename":"Hero_dk_cxfattabene.png","filesize":2776862,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/cx-fatta-bene-chiama-vendite\/hero_dk_cxfattabene\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk_cxfattabene","status":"inherit","uploaded_to":852,"date":"2024-03-11 14:24:00","modified":"2024-03-11 14:24:00","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_dk_cxfattabene.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2892,"id":2892,"title":"Hero_mb_cxfattabene","filename":"Hero_mb_cxfattabene.png","filesize":425781,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/cx-fatta-bene-chiama-vendite\/hero_mb_cxfattabene\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb_cxfattabene","status":"inherit","uploaded_to":852,"date":"2024-03-11 14:24:55","modified":"2024-03-11 14:24:55","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Hero_mb_cxfattabene.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":true,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":854,"post_author":"5","post_date":"2020-06-24 17:14:32","post_date_gmt":"2020-06-24 15:14:32","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Conversione o branding; fidelizzazione o acquisizione: chi paga di pi\u00f9 nel B2B in questa nuova normalit\u00e0 fatta di restartup e cambio di paradigma?<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><b><i>Numeri chiari: 0,0 vs 1,6. Nel marketing B2B dedicarsi unicamente a strategie di up e cross selling non determina una crescita paragonabile a chi sceglie di comunicare in equilibrio tra retention e acquisition.<\/i><\/b><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il coraggio della prospettiva<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo scenario del <\/span><b>B2B marketing<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> rimane limitatamente ancorato a strategie di breve periodo, in grado di stimolare risultati immediati ma poco durevoli.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Manca una visione strategica pi\u00f9 ampia: solo il 4% delle imprese, infatti,<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">monitora gli effetti delle proprie campagne marketing in una prospettiva temporale superiore ai sei mesi. <\/span><b>Eppure dallo studio di LinkedIn B2B Institute, basato sui dati di IPA data Bank che ha esaminato le performance di crescita di aziende cross-settore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per un decennio, traspare evidente la correlazione tra crescita e visione strategica nel lungo periodo.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La risposta dell\u2019equilibrio<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019atteggiamento attuale del mercato B2B predilige investimenti verso obiettivi del breve periodo, guidato da una fretta di risultati volta a intercettare la domanda e stimolarla alla conversione. <\/span><b>Eppure le pi\u00f9 grandi opportunit\u00e0 di vendita e marketing nel B2B sono nel grande out-of-market<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> rispetto al ristretto in-market: \u00e8 infatti tra coloro che ancora non manifestano un bisogno immediato che un brand lungimirante pu\u00f2 costruirsi una crescita consistente, ragionando in ottica branding e posizionandosi nelle menti dei prospect che costituiranno la domanda del domani.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 necessario scegliere, la risposta \u00e8 nell\u2019equilibrio, che varia a seconda della maturit\u00e0 del brand. Jon Lombardo e Peter Weinberg, alla guida di LinkedIn Business, suggeriscono per i brand pi\u00f9 giovani 35-40 branding e 65-60 activation; per brand maturi, percentuali invertite.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Significa che la strategia dell\u2019equilibrio tra attivazione all\u2019acquisto con messaggio razionale e branding marketing con messaggio emozionale pagher\u00e0 1,6 volte di pi\u00f9 rispetto ad una di breve termine basata sul puro \u2018immediate drive to sales\u2019.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come comunicare?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le prospettive di crescita si celano quindi nel comunicare ampliando il target, differenziando il messaggio in relazione all\u2019interlocutore. Citando Jenni Romaniuk, lo scopo ultimo<\/span><b> del marketing di un brand \u00e8 fare in modo che questo venga in mente ai potenziali clienti come la risposta pi\u00f9 logica e rapida per soddisfare il loro bisogno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Rivolgendosi a clienti vicini alla conversione, bisogna puntare sulla razionalit\u00e0, con un messaggio pratico e informativo. Ma per garantirsi uno spazio nella mente del proprio target nel lungo periodo, occorre costruire un messaggio di branding emotivo, contraddistinto da unicit\u00e0 e costanza.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno della comunicazione B2B ci si dimentica spesso di creativit\u00e0 e originalit\u00e0 dell\u2019ideazione del messaggio, compromettendone l\u2019efficacia:<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cYour products can be boring, but your ads can\u2019t be\u201d.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2906,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/interna_cob_hero_mb.jpg\",\"id\":2908,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_cob_hero_dk-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2906\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rapporto giusto<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jon Lombardo e Peter Weinberg, alla guida di LinkedIn Business, suggeriscono per i brand pi\u00f9 giovani 35-40 branding e 65-60 activation; per brand maturi, percentuali invertite.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Significa che la strategia dell\u2019equilibrio tra attivazione all\u2019acquisto con messaggio razionale e branding marketing con messaggio emozionale pagher\u00e0 1,6 volte di pi\u00f9 rispetto ad una di breve termine basata sul puro \u2018immediate drive to sales\u2019.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo scarso potere del marketing nella customer loyalty<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Seppur il 65% dei marketers sia convinto che per crescere sia necessario concentrarsi su logiche di retention, i dati dimostrano come non sia la loyalty bens\u00ec l\u2019acquisizione di nuovi clienti la strada da percorrere per garantire la crescita. Il motivo \u00e8 semplice: le dinamiche che guidano il consolidamento della loyalty sono difficilmente influenzabili da un investimento marketing, perch\u00e9 strettamente legate alla qualit\u00e0 del prodotto e alla customer journey post conversion. L\u2019incremento di guadagno con strategie di up e cross selling \u00e8, inoltre, limitato.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il consolidamento della loyalty si costruisce quindi paradossalmente lavorando sui prospect. I dati evidenziano infatti una correlazione direttamente proporzionale tra penetrazione e loyalty.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una strategia in contraddizione solo apparente anche il concetto di costi di acquisizione pi\u00f9 elevati rispetto a quelli di retention. Al crescere della acquisizione, pi\u00f9 opportunit\u00e0 di retention duratura saranno inserite nel customer journey.&nbsp;&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E quindi?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio per il momento che stiamo vivendo con una fase re-startup da parte di molti \u2018legacy business\u2019 pi\u00f9 o meno maturi, il bilanciamento tra sales activation e branding permetter\u00e0 di ottenere dividendi pi\u00f9 in fretta del previsto e al contempo con effetto duraturo, garantendo risparmio in marketing nel medio periodo.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Se vuoi approfondire come approntare la strategia di B2B marketing pi\u00f9 adatta per la tua azienda, <\/b><b>parliamone. (inserire link pagina contatti)<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Conversione o branding nel B2B?","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"conversione-o-branding-nel-b2b","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 16:50:29","post_modified_gmt":"2024-03-11 15:50:29","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=854","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2901,"id":2901,"title":"cob_hero_dk","filename":"cob_hero_dk.png","filesize":2840034,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/conversione-o-branding-nel-b2b\/cob_hero_dk\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"cob_hero_dk","status":"inherit","uploaded_to":854,"date":"2024-03-11 14:32:57","modified":"2024-03-11 14:32:57","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2904,"id":2904,"title":"cob_hero_mb","filename":"cob_hero_mb.png","filesize":414063,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/conversione-o-branding-nel-b2b\/cob_hero_mb\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"cob_hero_mb","status":"inherit","uploaded_to":854,"date":"2024-03-11 14:33:17","modified":"2024-03-11 14:33:17","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/cob_hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":true,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":856,"post_author":"5","post_date":"2020-05-11 17:15:05","post_date_gmt":"2020-05-11 15:15:05","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Abbiamo creato un servizio di digital checkup, ad hoc e gratuito, che aiuta le imprese a valutare la preparazione digitale del proprio business in questo momento di trasformazione necessaria. Cos\u2019\u00e8 e perch\u00e9 l\u2019abbiamo fatto?<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><i>The Digital Checkup \u00e8 un\u2019analisi panoramica per la valutazione dello stato di salute digital dell\u2019impresa\/brand e l\u2019inquadramento preliminare di una strategia da portare avanti.<\/i><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un momento in cui le imprese hanno pi\u00f9 che mai bisogno di <\/span><b>digitalizzazione <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">concreta, nei <\/span><b>processi operativi e nel marketing<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per poter essere o tornare a essere competitive, abbiamo deciso di rendere ancora pi\u00f9 essenziale ed utile il nostro servizio di consulenza digitale. Come? Grazie a un nuovo prodotto che \u00e8 inteso a dare una risposta a costo zero a tutte quelle aziende, in particolare <\/span><b>PMI <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(imprese fino ai 43 milioni di fatturato e meno di 200 dipendenti), che faticano a orientarsi nel percorso di digitalizzazione del proprio business in questo momento di stress e cambiamento.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l\u2019abbiamo fatto?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il nostro lavoro \u00e8 quello di creare autentiche esperienze digitali che spaziano dalla costruzione di siti e-commerce ai social media, passando per app e programmi di digital engagement. Pensiamo ed eseguiamo la soluzione pi\u00f9 adatta e\/o innovativa per portare il progetto al massimo delle performance con il vantaggio di un unico referente per il web. In questa ottica, un nostro mantra \u00e8 sempre stato quello di agevolare il passaggio di stato dei brand, <\/span><b>in particolare quelle PMI che sono la spina dorsale della nostra economia, da digitalmente immature a digitalmente mature, semplificando la vita all\u2019imprenditore e al team e velocizzando l\u2019iter. In questi anni ci siamo trovati spesso di fronte ad aziende forti, con un prodotto grandioso ma incapaci di fare quel passaggio di stato concreto verso il digitale che ora \u00e8 doppiamente necessario per prosperare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:shortcode -->\n[embed]https:\/\/youtu.be\/rqsbCcOo1e0[\/embed]\n<!-- \/wp:shortcode -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona il servizio The Digital Checkup?&nbsp;<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La richiesta di analisi gratuita avviene tramite l\u2019inserimento delle informazioni sul sito checkup.thedigitalproject.it Tutto \u00e8 pensato per un risparmio di tempo e per semplificare il pi\u00f9 possibile la richiesta di valutazione, per questo motivo le informazioni da inserire sono mantenute al minimo. Da quel momento in poi, prendiamo accordi con l\u2019azienda per la restituzione di un\u2019analisi consulenziale dedicata e completa. Non si tratta di una tabella precompilata o uno standard sterile. Si tratta di un\u2019analisi panoramica per la valutazione dello stato di salute digital dell\u2019impresa\/brand e l\u2019inquadramento preliminare di una strategia da portare avanti in successive fasi esecutive. Intendiamo l\u2019intervento in termini molto effettivi come una prima valutazione: analisi dello stato dell\u2019immagine branding\/digital (company profile, contenuti video, messaggio generale); analisi dello stato del sito web\/e.commerce (struttura, design, mobile responsiveness, messaggio marketing); analisi del posizionamento SEO; analisi dell\u2019impiego ed efficacia del social media marketing (b2b e\/o b2c) ed infine suggerimenti per una nuova strategia digital branding, marketing e vendita top line per svoltare il business.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:gallery {\"linkTo\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2915,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/interna_mb.jpg\",\"id\":2919,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2915\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image --><\/figure>\n<!-- \/wp:gallery -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PMI mature?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono ancora poche le PMI che mostrano un buon orientamento al digitale e possiedono le carte in regola necessarie per <\/span><b>sviluppare il proprio business alla luce della digital transformation<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e rimanere competitive sul mercato. Ci\u00f2 \u00e8 emerso da un'indagine dell'Osservatorio che ha messo a punto un modello di classificazione in grado di distinguere i differenti <\/span><b>\u201clivelli di maturit\u00e0 digitale delle PMI\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fattore umano e servizio su misura&nbsp;<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con <\/span><b>The Digital Checkup (inserire link digital checkup)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> mettiamo a disposizione tutto il supporto, anche tecnologico, per agevolare la ripresa con il digital grazie a questo strumento semplice e soprattutto ad una consulenza misurabile in concreto. In questo modo ogni azienda avr\u00e0 sin da subito una prima valutazione, potendo decidere se proseguire o meno il processo di crescita del proprio business con il digital\u201d. Il fattore umano \u00e8 infatti considerato fondamentale e la presenza del team dell\u2019agenzia che dialoga con il brand nell\u2019analisi e permette un servizio su misura \u00e8 un elemento distintivo, cos\u00ec come un sistema collaudato negli anni che permette di gestire le peculiarit\u00e0 di ogni azienda in modo personalizzato e n volte pi\u00f9 efficace. Non restituiamo un mero report o un documento elaborato da una tecnologia che elabora dati, ci avvaliamo di tecnologia e dei dati per elaborare il miglior screening possibile e suggerire soluzioni specifiche.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Richiedi il checkup gratuito e disegna con noi la strategia pi\u00f9 efficace per il tuo brand dando nuova spinta al tuo business. Scopri di pi\u00f9 su <\/span>The Digital Checkup (inserire link digital checkup)<\/i><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Quanto \u00e8 pronta la tua azienda?","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"quanto-e-pronta-la-tua-azienda","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 16:45:28","post_modified_gmt":"2024-03-11 15:45:28","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=856","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2921,"id":2921,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":2207171,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/quanto-e-pronta-la-tua-azienda\/hero_dk-6\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-6","status":"inherit","uploaded_to":856,"date":"2024-03-11 14:47:30","modified":"2024-03-11 14:47:30","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2923,"id":2923,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":347779,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/quanto-e-pronta-la-tua-azienda\/hero_mb-5\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-5","status":"inherit","uploaded_to":856,"date":"2024-03-11 14:48:25","modified":"2024-03-11 14:48:25","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":879,"post_author":"5","post_date":"2019-11-10 11:06:05","post_date_gmt":"2019-11-10 10:06:05","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Le Instagram stories rappresentano un potentissimo strumento di visibilit\u00e0. Molti marketer per\u00f2 storcono ancora il naso. Come sfruttarle al meglio e non avere la sensazione di creare contenuti volatili?<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><i>Le Instagram stories rappresentano un potentissimo strumento di visibilit\u00e0. Punto ormai assodato e ammesso, in alcuni casi a denti stretti, da tutti i marketer. Molti per\u00f2 storcono ancora il naso.<\/i><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le <\/span><b>Instagram stories<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, lanciate per la prima volta nel 2016, rappresentano un potentissimo strumento di visibilit\u00e0. Punto ormai assodato e ammesso a denti stretti da tutti i marketer (leggi aziende). Molti per\u00f2 ancora storcono il naso, sottolineando il limite di 24 ore a dispetto di numeri enormi di crescita e di forti tassi di <\/span><b>engagement<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che possono esser raggiunti in breve tempo, oppure definendole un formato troppo frivolo per i contenuti della proprio brand.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sbagliato due volte. Alla fine della lettura scoprirete il perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Recap: sempre pi\u00f9 amate, le stories sono diventate un fenomeno e continuano a far impazzare le persone grazie a continue novit\u00e0 - adesivi, tag, decori, filtri e chi pi\u00f9 ne ha ne metta. Come fare per sfruttarle al meglio? La base d\u2019asta \u00e8 lavorarci sopra con umilt\u00e0, semplicit\u00e0, immediatezza, velocit\u00e0 e chili di originalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">24 ore sono lunghe&nbsp;&nbsp;<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I numeri parlano chiaro: sono oltre 500 milioni le persone che, ogni giorno, cliccano sulle Stories e \u2013 tra queste \u2013 un terzo di quelle pi\u00f9 viste sono pubblicate da un account aziendale. Mediamente 1 Storia su 5 riceve risposta in Direct. Perch\u00e9 tanto successo? Perch\u00e9 sono il modo pi\u00f9 semplice ed efficace per presentare il tuo brand, ma soprattutto il modo pi\u00f9 diretto.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La durata delle Stories \u00e8 di <\/span><b>24 ore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: la limitazione del tempo, a differenza di quanto si possa pensare, rende tutto molto pi\u00f9 interessante e i followers sono presi dalla curiosit\u00e0 di vedere un contenuto a tempo limitato. In alcuni casi il clic \u00e8 d\u2019obbligo per curiosare nella vita altrui e bisogna farlo prima che sia troppo tardi. Quindi si, parliamo di un pro che stimola l\u2019utente e non un contro.&nbsp; Un doppio pro se si considera che lanciare l\u2019ultimo contenuto del feed in una storia, garantisce il triplo di visualizzazioni al contenuto feed stesso.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ulteriore scetticismo? Vi risolviamo il problema con le <\/span><b>stories in evidenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, rendendo il contenuto fruibile per sempre nel vostro feed.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2943,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/interna_mb.jpg\",\"id\":2945,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk-1-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2943\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Feature native&nbsp;<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per aumentare organicamente la reach delle proprie storie \u00e8 fondamentale tenere conto di una serie di dettagli che hanno un denominatore comune: impiegare le feature native dello strumento.&nbsp;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In primis: <\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item -->\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Scegli il target di riferimento e pensa in grande;<\/span><\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Realizza un contenuto breve e il pi\u00f9 possibile spontaneo;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Decora la tua storia con gli adesivi (posizione, domanda, sondaggio, #hashtag, menzione, musica) e stimola la partecipazione degli utenti. Le domande, i sondaggi e le emoji slider sono uno strumento molto utile anche per intercettare i gusti del tuo pubblico;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Porgi una domanda, scopri la preferenza e riproponi un contenuto in linea con il gusto emerso. Usa anche i corretti hashtag per rendere il tuo contenuto tracciabile e menziona chi compare nella tua storia in modo che possa essere repostata aumentando la visibilit\u00e0;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Dirigi il traffico degli utenti sul tuo sito web grazie allo swipe. Se non hai ancora raggiunto 10mila follower ricorda di reindirizzarli al link in bio;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Racconta una storia: lo storytelling incuriosisce l\u2019utente e lo spinge a fare tap;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Lascia spazio alla sperimentazione. Deve esserci un equilibrio tra ci\u00f2 che funziona nella tua strategia sociale e ci\u00f2 che devi provare. La sperimentazione pu\u00f2 aiutarti a migliorare la tua creativit\u00e0 e la rilevanza che hai per il tuo pubblico.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chat per tutti e 32<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da non dimenticare la chat, che permette di avviare una conversazione nelle stories su una tematica stabilita. Da luglio \u00e8 possibile aggiungere questo elemento ai propri contenuti a scomparsa e avviare direttamente delle conversazioni di gruppo. L\u2019autore del contenuto potr\u00e0 apporre lo sticker nella storia e i follower potranno fare richiesta di entrare nella conversazione semplicemente cliccando \u201cPartecipa alla chat\u201d. Sar\u00e0 l\u2019autore della chat a decidere chi far partecipare, anche perch\u00e9 per ora i gruppi sono molto ristretti, contando al massimo 32 utenti.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Filtri facciali in AR<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un primo momento solo Instagram poteva creare i propri filtri, ora la feature \u00e8 accessibile a chiunque. Si tratta di un personale modo di raccontare una storia, un accessorio, una maschera, un abito da indossare.&nbsp; Ma come possono questi filtri portare traffico a un brand? Per inserire un filtro facciale nelle proprie storie \u00e8 necessario seguire o visitare il profilo di chi lo ha creato. Per questo creare filtri customizzati \u00e8 diventato elemento di forte interesse per le aziende e gli influencer self-made. Si tratta di elementi molto semplici che permettono di fidelizzare il proprio pubblico rendendolo partecipe.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sfruttare i branded content&nbsp;<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019altra faccia del social da non sottovalutare \u00e8 l\u2019influencer marketing. Le aziende e i brand possono far postare dai propri testimonial\/influencer contenuti con i propri prodotti\/servizi, per poi farli apparire come sponsorizzati. Ma come funzionano le Stories brandizzate?<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I creatori di contenuti possono promuovere in modo esplicito la Storia spuntando l\u2019apposita opzione delle impostazioni avanzate. In questo caso, sotto al nome del creator spunter\u00e0 in piccolo \u201cPartnership pubblicizzato con *nome dell\u2019azienda*\u201d<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019azienda committente vedr\u00e0 il post nella sezione ADS manager e potr\u00e0 creare direttamente da l\u00ec campagne con la Storia come inserzione.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le Storie di Instagram aiutano a far crescere i tuoi utenti, ma \u00e8 necessario saper creare post coinvolgenti e di qualit\u00e0. Assicurati di utilizzare tutte le funzioni messe a disposizione per te, crea contenuti coinvolgenti e condividi informazioni utili per il tuo pubblico.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo modo, oltre ad ascoltare i feedback dei tuoi follower, potrai far crescere il tuo account e incrementare il tuo business.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vuoi saperne di pi\u00f9?<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Contattaci (inserire link pagina contatti)<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> per discutere la migliore strategia digital marketing su Instagram Stories e tutto l'ecosistema social per aumentare il giro d\u2019affari della tua azienda.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Stories: come usarle al meglio?","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"stories-come-usarle-al-meglio","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 16:27:24","post_modified_gmt":"2024-03-11 15:27:24","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=879","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2938,"id":2938,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":2672435,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/stories-come-usarle-al-meglio\/hero_dk-7\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-7","status":"inherit","uploaded_to":879,"date":"2024-03-11 14:57:29","modified":"2024-03-11 14:57:29","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2941,"id":2941,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":440436,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/stories-come-usarle-al-meglio\/hero_mb-6\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-6","status":"inherit","uploaded_to":879,"date":"2024-03-11 15:03:22","modified":"2024-03-11 15:03:22","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":1,"post_author":"5","post_date":"2019-10-11 09:29:20","post_date_gmt":"2019-10-11 07:29:20","post_content":"<!-- wp:html -->\n<div>\n<p><b>Strategia efficace? S\u00ec, se personalizzata. Dati recenti per comprendere perch\u00e9 la personalizzazione \u00e8 cos\u00ec importante per l\u2019aumento delle conversioni.<\/b><\/p>\n<h3><b><i>La personalizzazione \u00e8 una delle massime priorit\u00e0 per gli esperti di marketing gi\u00e0 da tempo, ma ci\u00f2 nonostante, una grande percentuale sembra avere difficolt\u00e0 ad applicarla in modo intelligente e scalabile.<\/i><\/b><\/h3>\n<p><b>Conoscere e impressionare.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per essere appetitosi per il vostro pubblico dovete conoscerlo, ascoltarlo, e soprattutto impressionarlo. Essere pertinenti \u00e8 uno dei motivi per cui le aziende risultano affidabili e apprezzate dall\u2019utenza. Ma come farlo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Immaginate di visualizzare 1700 banner pubblicitari al mese. Quali ricorderete? E soprattutto perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">1700 non \u00e8 un numero inventato ma un dato reale emerso in una ricerca di Marketo, che ha evidenziato quanto l\u2019utente sia bombardato da messaggi pubblicitari quotidianamente. Non \u00e8 di certo una rara scoperta, \u00e8 per\u00f2 importante capire come emergere da questo enorme tsunami. Il <\/span><b>marketing personalizzato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 la soluzione al problema.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se parliamo di <\/span><b>digital marketing<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> l\u2019assunto di base per progettare campagne di successo \u00e8 rendere <\/span><b>sinergiche le strategie online e offline<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Una strategia integrata sar\u00e0 sicuramente efficace per il tuo business, ma non al 100%. Per ottenere risultati impeccabili c\u2019\u00e8 bisogno di <\/span><b>personalizzazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019importanza di questa nuova frontiera, legata ad un acquisto sempre pi\u00f9 esperienziale, \u00e8 stata conquistata grazie ai dati partoriti da importanti studi di settore che non possono essere sottovalutati.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<!-- \/wp:html -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Overview: companies vs consumers<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come qualunque fenomeno anche quello della personalizzazione ha diverse sfaccettature e innesca rapporti diversi con i soggetti del mercato.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una delle massime priorit\u00e0 per gli esperti di marketing gi\u00e0 da tempo, ma ci\u00f2 nonostante, una grande percentuale sembra avere difficolt\u00e0 ad applicarla in modo intelligente e scalabile.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se da un lato, per molte aziende, la personalizzazione non ha la precedenza, per i consumatori invece \u00e8 sempre pi\u00f9 importante al punto da reclamare prodotti e servizi scelti in base ad esperienze, gusti e usi.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un sondaggio condotto su oltre 7mila consumatori da SalesForce, il 57% dei consumatori ha dichiarato di essere disposto a condividere i dati personali in cambio di sconti, raccomandazioni sui prodotti ed esperienze di acquisto personalizzate.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli intervistati da Infosys hanno confermato di volere un\u2019esperienza d\u2019acquisto progettata in base alla persona e di essere disposti a fornire i propri dati per ottenerla.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il desiderio di personalizzazione si sta trasformando in una vera e propria aspettativa. I consumatori si aspettano che le aziende inviino offerte personalizzate o sconti in base agli articoli che hanno gi\u00e0 acquistato (lo ha dichiarato il 66% degli intervistati da SalesForce).<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non pi\u00f9 solo una comunicazione personalizzata, ma anche prodotti e servizi su misura per loro.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un dare-avere che deve essere fatto per\u00f2 con cautela. Occhio infatti alla&nbsp; (matrigna) privacy. Lo scambio non dovr\u00e0 mai essere forzato o percepito come tale. Sono ancora molti gli utenti restii a fornire informazioni personali: non si sentono tutelati al 100% e vanno conquistati giorno dopo giorno.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2969,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/img_interna_mb.jpg\",\"id\":2976,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/img_interna_dk-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2969\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Applicare la personalizzazione in una campagna video<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La combo perfetta? Abbinare ci\u00f2 che gli utenti amano di pi\u00f9 - i video - con i loro gusti.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La strategia video deve, a prescindere, ricoprire una parte preponderante dell\u2019arsenale di strumenti di digital marketing di ogni brand. Se personalizzata per\u00f2 fornir\u00e0 risultati davvero eccellenti.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le campagne video personalizzate hanno registrato un aumento del 33% di conversione e del 335% del coinvolgimento del pubblico rispetto ai video standard. Numeri in continua crescita. Non hai ben chiaro cosa \u00e8 un video personalizzato? Clicca <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">qui (inserire link pagina Idomoo)<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Personalizzare i tuoi video significa arrivare al cuore delle persone, emozionare e coinvolgere meglio di qualunque altro mezzo. Andare oltre le basi, creando esperienze pertinenti e uniche che attirano l'attenzione del pubblico e generano fedelt\u00e0. L\u2019idea vincente \u00e8 stare al passo con i tempi.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Perch\u00e9 fare marketing personalizzato?","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"perche-fare-marketing-personalizzato","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 17:34:45","post_modified_gmt":"2024-03-11 16:34:45","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/?p=1","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"1","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2971,"id":2971,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":2736583,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/perche-fare-marketing-personalizzato\/hero_dk-8\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-8","status":"inherit","uploaded_to":1,"date":"2024-03-11 16:29:17","modified":"2024-03-11 16:29:17","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2974,"id":2974,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":405918,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/perche-fare-marketing-personalizzato\/hero_mb-7\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-7","status":"inherit","uploaded_to":1,"date":"2024-03-11 16:29:39","modified":"2024-03-11 16:29:39","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":858,"post_author":"5","post_date":"2019-01-23 17:15:17","post_date_gmt":"2019-01-23 16:15:17","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Inutile fare a gara a chi ha la community pi\u00f9 grande. Non \u00e8 la grandezza che conta, ma lo spessore.<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><i>La giusta strategia ti permetter\u00e0 di coltivare una comunit\u00e0 reattiva e propositiva.<\/i><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Come altrove, anche nell\u2019universo dell'influencer marketing B2B le dimensioni non contano, troppo. Quindi?<\/b> Capiamo cosa bisogna considerare per iniziare a creare una strategia vincente su cui fondare la ricerca del giusto \u201cOpinion Leader\u201d, tenendo presente che vi sono alcune considerazioni basilari - quasi ovvie - ed altre che, invece, non devono essere date per acquisite.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2991,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/interna_mb.jpg\",\"id\":2993,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk-2-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2991\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comprendere l\u2019audience in modo che i suoi bisogni indirizzino la scelta dell\u2019infuencer<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Investire in Influencer marketing vuol dire prima di tutto comprendere la propria audience, poi capire quale obiettivo si vuole raggiungere e come, infine qual \u00e8 il soggetto che meglio pu\u00f2 veicolare contenuti ed orientare scelte. Compiendo attentamente tutti questi passi, sar\u00e0 possibile individuare le necessit\u00e0 e quindi come soddisfarle. Nel settore del B2B ovviamente queste considerazioni vanno integrate con quelle fatte in precedenza: competenza approfondita nel settore, capacit\u00e0 di comunicare in modo semplice ma esaustivo, ottima analisi di dove stia andando il mercato.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Utilizzare i dati<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Sperimentare non \u00e8 sbagliato se fatto in modo coerente e finalizzato ad acquisire informazioni. Il nuovo grande oracolo del digital marketing sono i dati: averli \u00e8 tutto. In parte vero, ma non sufficiente. E\u2019 necessario avere quelli giusti, prima di tutto, ed in secondo luogo bisogna saperli usare. Sperimentare pu\u00f2 permetterci di acquisire dati utili per affinare la nostra audience, ri-calibrare i nostri target, e di conseguenza capire a quali influencer affidarci.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scegliere l\u2019influencer sulla coerenza di target e sulla qualit\u00e0 della community<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Uno degli errori principali nella scelta dell\u2019influencer \u00e8 concentrarsi solo sul numero di \u201cfollower\u201d. Elemento importante, ma sempre meno decisivo. Specialmente con l\u2019affinamento dei contenuti (e la loro iper produzione) e l\u2019aumento esponenziale di voci: spesso pagine con centinaia di migliaia di utenti lamentano una visibilit\u00e0 dei loro contenuti molto ridotta. Per questo motivo bisogna s\u00ec guardare alla \u201cgrandezza\u201d della community, ma bisogna anche guardare allo \u201cspessore\u201d dell\u2019audience. Ovvero se effettivamente questa interagisca con il soggetto e, soprattutto, quanto sia in linea con il vostro target.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Optare per un carattere da Leader<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Un elemento che evidenzia molto bene la necessit\u00e0 di ponderare in modo differente la scelta di un influencer nel settore B2B rispetto a quello B2C \u00e8 senz\u2019altro la capacit\u00e0 di quest\u2019ultimo di orientare scelte grazie ad un tono autorevole. La buona riuscita di una campagna di Influencer marketing sar\u00e0 amplificata ulteriormente se la voce esterna all\u2019azienda riuscir\u00e0 a comunicare il proprio ruolo di rilievo in quel settore. In questo ambito, potremmo dire, l\u2019empatia cede parzialmente il passo alla competenza ed autorevolezza.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Diversificare il contenuto<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ci sono due modi per diversificare il contenuto: operare una distinzione sull\u2019oggetto, ovvero produrre contenuti differenti. Oppure cambiare voce esterna, e di conseguenza il contenuto divulgato. Modificare il messaggio pu\u00f2 aiutare il brand a raccontare meglio se stesso, pu\u00f2 evitare che il consumatore si annoi, ma soprattutto pu\u00f2 permettere di affinare al meglio la propria strategia per essere in linea con i target di riferimento. Su questo, come detto, incide significativamente l\u2019utilizzo dei dati (e di quelli giusti, nel modo giusto) e la sperimentazione coscienziosa. Sperimentazione anche dei contenuti, ovviamente.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Non sai come muoverti nella galassia dell'influencer marketing B2B per la tua azienda? Siamo qui per questo. Contattaci e parliamone insieme. (link pagina contatti)<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Influencer B2B? 5+ cose fondamentali","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"influencer-b2b-5-cose-fondamentali","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 17:44:47","post_modified_gmt":"2024-03-11 16:44:47","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=858","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":2985,"id":2985,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":3413152,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/influencer-b2b-5-cose-fondamentali\/hero_dk-9\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-9","status":"inherit","uploaded_to":858,"date":"2024-03-11 16:42:55","modified":"2024-03-11 16:42:55","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":2987,"id":2987,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":482879,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/influencer-b2b-5-cose-fondamentali\/hero_mb-8\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-8","status":"inherit","uploaded_to":858,"date":"2024-03-11 16:43:56","modified":"2024-03-11 16:43:56","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":860,"post_author":"5","post_date":"2018-05-30 17:15:31","post_date_gmt":"2018-05-30 15:15:31","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>L'idea branded pi\u00f9 vincente? Quando il contenuto \u00e8 talmente forte da far dimenticare il brand che l'ha generato diventando a sua volta un brand. Abbiamo esaminato alcuni dei pi\u00f9 clamorosi casi dal passato ad oggi. Michelin, Stihl, Red Bull\u2026 e pure Guinness.<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><i>Per rendere davvero vincenti le tecniche di marketing sono i contenuti e le Idee a fare la differenza che in pochi, eccezionali casi, sono talmente forti da diventare esse stesse dei brand.<\/i><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Branded content, outbound marketing e native advertising: per arrivare a conquistare i potenziali clienti di un brand il marketing ha inventato numerose tecniche. Per renderle davvero vincenti <\/span><b>sono i contenuti e le Idee a fare la differenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che in pochi, eccezionali casi, sono talmente forti da diventare esse stesse dei brand.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In altre parole, progetti pensati out-of-the-box che non solo hanno il potenziale di ribaltare le sorti del brand che le ha portate alla luce, ma anche di superarlo, travalicandolo nella notoriet\u00e0. Incredibile? No, \u00e8 successo davvero.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per arrivare a quel livello di successo \u00e8 fondamentale operare con una strategia fuori dagli schemi (leggi fuori di testa) in maniera creativa e, forse all\u2019inizio, apparentemente sconnessa. Non limitandosi, insomma, solo alle funzioni del nostro prodotto o servizio, ma cercando di guardare oltre, pi\u00f9 in grande.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I migliori Use Cases<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo selezionato una gallery di alcuni dei casi pi\u00f9 famosi e di maggior impatto, casi che dimostrano come lo strategy thinking senza freni inibitori (ma non per questo meno studiato) possa molto di pi\u00f9 qualsiasi funnel di conversione applicato da solo.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni forse li conoscete gi\u00e0, altri potrebbero davvero sorprendervi.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":2997,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/interna_mb.jpg\",\"id\":3004,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk-3-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2997\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I migliori Use Cases<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">#Michelin<br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">#Stihl<br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">#Red Bull<br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">#Guinness<br><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">#Pirelli<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: 400;\">#1<\/span><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">brand: <\/span><b>Michelin<br><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">idea: <\/span><b>Guida Michelin<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">obiettivo iniziale: portare la gente fuori porta per assaggiare i piatti dei ristoranti della guida e cos\u00ec far consumare gli pneumatici.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019azienda francese capitanata dall\u2019inconfondibile e tondeggiante Omino bianco \u00e8 altrettanto celebre per la sua Guida Michelin, pubblicata per la prima volta nel 1900 e ideata da Andr\u00e9 Michelin. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da l\u00ec il successo: diffusa in sempre pi\u00f9 paesi e con indicazioni sempre dettagliate e precise, la guida si \u00e8 anche sdoppiata: la Rossa raccoglie le valutazioni di ristoranti e alberghi, mentre la Verde \u00e8 pensata per il turismo itinerante. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 riuscita a creare anche un idioma diventato comune a tutti, ovvero \u201cristorante stellato\u201d. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da allora e soprattutto oggi, entrare nella Guida Michelin \u00e8 un obiettivo e un vanto e perdere una stella nel giudizio uno smacco enorme, basti pensare alla delusione dello Chef-star Cracco quando si \u00e8 visto levare una stella al suo ristorante. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019idea diventata brand che ha la capacit\u00e0 di decretare il successo e l\u2019insuccesso di un\u2019azienda. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Chapeau, Andr\u00e9 Michelin.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: 400;\">#2<\/span><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">brand: <\/span><b>Stihl<br><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">idea: <\/span><b>Timber Sports<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">obiettivo iniziale: dare l'occasione a tutti i professionisti del legno di confrontarsi usando gli attrezzi Stihl e creare un'occasione di visibilit\u00e0 ad un prodotto che non riscuoteva passaggi media.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fin dal 1926 l\u2019azienda tedesca Stihl punta su tecnologie rivoluzionarie e idee innovative per facilitare il lavoro dell\u2019uomo nella natura. Tra i maggiori produttori al mondo di motoseghe e attrezzature da giardinaggio, Stihl \u00e8 rinomata per la qualit\u00e0 dei suoi articoli, la passione dei suoi fondatori e\u2026 la genialit\u00e0 delle loro idee. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per dare una maggiore visibilit\u00e0 ai loro prodotti che, diciamolo pure, non hanno certo un facile appeal, si sono inventati la Stihl Timber Sports, una serie di gare per tutti i professionisti del settore legno in cui gli atleti competono con gli attrezzi del perfetto lumberjacks. Un evento che dal 1985 ha avuto sempre pi\u00f9 successo, comprendendo sempre pi\u00f9 discipline e che coinvolge sia uomini che donne, diventando cos\u00ec una vera e propria Olimpiade del Legno. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">E, poich\u00e9 i vincenti non mancano di stile, ora gli atleti e gli appassionati possono anche indossare outfits e accessori firmati Stihl Timbersports.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: 400;\">#3<\/span><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">brand: <\/span><b>Red Bull<br><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">idea: <\/span><b>Red Bull soccer teams<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">obiettivo iniziale: conquistare il mercato del calcio con qualcosa di pi\u00f9 viscerale e di minor costo nel lungo periodo rispetto a una semplice sponsorizzazione (tecnica).<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pi\u00f9 celebre fra le bevande energetiche \u00e8 senza alcun dubbio la Red Bull. Fondata nel 1984, l\u2019azienda austriaca si \u00e8 riuscita a imporre grazie al design allungato e inconfondibile delle lattine, al motto-mantra \u201cti mette le aaali\u201d e alle advertising campaign divertenti e mirate. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma l\u2019azienda si \u00e8 spinta oltre: per sponsorizzarsi ha scelto inizialmente di legarsi a sport estremi come lo snowboarding e il windsurfing, fino ad arrivare a comprare nel 2006 la squadra di calcio New York\/New Jersey MetroStars, cambiandone i colori e il nome in New York Red Bulls. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Una squadra che grazie alla famosa bevanda \u00e8 riuscita ad accogliere giocatori del calibro di Thierry Henry e Tim Cahill. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ora Red Bull ha anche una squadra a <\/span><b>Lipsia, una a Salisburgo e una a San Paolo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e investe il 15% del suo fatturato in sport: circa 800 atleti sono sponsorizzati in 200 specialit\u00e0. Non solo fuoriclasse ma anche ragazzi sconosciuti, secondo la philosophy aziendale di \u201cvoler mettere le ali ai talenti e alle idee\u201d.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: 400;\">#4<\/span><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">brand: <\/span><b>Guinness<br><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">idea: <\/span><b>Guinness World Records<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">obiettivo iniziale: dare l'occasione a tutti di avere qualcosa di cui parlare mentre erano al pub e cos\u00ec seccare la bocca per consumare pi\u00f9 birra.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del Guinness dei Primati. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alzino ora la mano quanti sapevano che \u00e8 stato inventato dalla Guinness. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, esatto, quella della birra. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Io lo ammetto, non lo sapevo e non mi era mai venuto in mente di collegare le due cose, seppure, in effetti, la parola Guinness fosse un grossissimo indizio. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Eppure l\u2019idea di creare un libro che riunisse tutti i record del mondo \u00e8 di Hugh Beaver, amministratore delegato della pi\u00f9 famosa birra scura di Dublino. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Edito per la prima volta il 27 agosto 1955, il suo successo fu inarrestabile: tutti volevano sapere chi era l\u2019uomo pi\u00f9 alto, quello pi\u00f9 basso, il disco pi\u00f9 venduto, l\u2019animale pi\u00f9 strano. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un libro unico nel suo genere e diventato un caso mondiale: c\u2019\u00e8 gente che mira solo ad entrare nelle sue pagine e battere il record dell\u2019anno prima. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ne sono nati diversi show televisivi e anche un videogioco.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Guinness World Record vanta esso stesso un record: \u00e8 il libro soggetto a copyright pi\u00f9 venduto al mondo.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"font-weight: 400;\">#5<\/span><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">brand: <\/span><b>Pirelli<br><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">idea: <\/span><b>calendario Pirelli<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">obiettivo iniziale: regalare un calendario esclusivo ai clienti dell\u2019azienda in modo da lasciare un\u2019impronta e rafforzare il mercato.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il calendario Pirelli \u00e8 un cult per eccellenza. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Affascinante, sensuale e capace di dettare tendenza, da 1964, anno della sua nascita, a oggi sono stati pubblicati 45 numeri. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Oggetto esclusivo e di collezione, \u00e8 riuscito a lanciare modelle del calibro di Naomi Campbell e vanta collaborazioni con i migliori fotografi del mondo: Richard Avedon, Annie Leibovitz, Bruce Weber, Peter Lindbergh e Steve McCurry, tra i tanti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un'incredibile operazione di marketing che \u00e8 riuscita a fare entrare nel mondo pi\u00f9 glam e patinato un\u2019azienda che fino agli anni Sessanta era famosa solo per i pneumatici, un prodotto che, come per le motoseghe di Stihl, in apparenza non mostrava certo l\u2019appeal giusto per far parte del settore fashion. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Eppure \u201cThe Cal\u201d ci mostra come osare e andare oltre la funzione pi\u00f9 apparente di un prodotto possa portare un successo incredibile e indiscusso. Ancora oggi.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Branded Ideas diventano Brand","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"branded-ideas-diventano-brand","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 17:50:14","post_modified_gmt":"2024-03-11 16:50:14","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=860","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":3000,"id":3000,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":2636555,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/branded-ideas-diventano-brand\/hero_dk-10\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-10","status":"inherit","uploaded_to":860,"date":"2024-03-11 16:49:06","modified":"2024-03-11 16:49:06","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":3002,"id":3002,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":447442,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/branded-ideas-diventano-brand\/hero_mb-9\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-9","status":"inherit","uploaded_to":860,"date":"2024-03-11 16:49:26","modified":"2024-03-11 16:49:26","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":877,"post_author":"5","post_date":"2017-05-12 11:05:54","post_date_gmt":"2017-05-12 09:05:54","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>Efficaci, coinvolgenti e di impatto: i video diventano fondamentali per una strategia digitale vincente.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Perch\u00e9 parliamo di video? Consideriamo due fatti, da un lato l\u2019obiettivo di creare campagne che attirino like come il miele le api, dall\u2019altro pi\u00f9 di 100 milioni di utenti guardano video online ogni giorno. \u00e8 evidente che una digital strategy vincente non possa non considerare i video e chi ancora non ha preso questa direzione, lo dovr\u00e0 fare presto.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><i>Diventare \u201cvirali\u201d non pu\u00f2 e non deve essere l\u2019unico nostro obiettivo. Una video content strategy punta prima di tutto sul contenuto e sulla qualit\u00e0, raggiungendo gli utenti giusti nel modo corretto.<\/i><\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b>Cos\u2019\u00e8 il video content marketing<\/b><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Dire video content marketing significa, semplicemente, inserire il video nella strategia digitale. I video possono essere brevi, ma efficaci e diretti. Si arriva agli utenti con un messaggio pi\u00f9 forte e incisivo, che offre loro motivazioni sul perch\u00e9 scegliere ci\u00f2 che stiamo promuovendo per poi chiamare a compiere un\u2019azione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Negli ultimi anni, il video marketing \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 popolare, poich\u00e9 le aziende hanno trovato nuove e creative soluzioni per utilizzare questo mezzo per raggiungere un numero crescente di clienti. Questa tendenza si \u00e8 consolidata nel tempo e continua a evolversi.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Una delle ragioni principali per cui i video sono cos\u00ec efficaci \u00e8 che offrono alle persone il vantaggio di non dover leggere. In soli 30 secondi, \u00e8 possibile ottenere una panoramica di un prodotto o servizio senza dover passare attraverso lunghi testi o spiegazioni dettagliate. Questo rende il video marketing uno strumento particolarmente potente e attraente nel panorama digitale odierno.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ogni persona \u00e8 bombardata da messaggi visivi e grafici costantemente e senza sosta\u2026 distinguersi \u00e8 la soluzione! A questo punto, se ti stai chiedendo come fare una campagna di video marketing di successo, ecco alcuni consigli per il tuo brand (personale o aziendale) basati sull\u2019esperienza The Digital Project.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">0. Avere una video strategy\u2026<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I video sono un contenuto chiave per una strategia digitale di successo e anche per gli scettici ci sono tendenze concrete che non si possono ignorare. Un caso fra tutti Facebook, che potrebbe diventare \u201call video\u201d entro soli 5 anni!<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Contenuto di qualit\u00e0<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Potrebbe essere scontato e gi\u00e0 ne abbiamo parlato, ma per sicurezza lo mettiamo come punto prioritario della nostra lista. Se offri qualit\u00e0, verr\u00e0 riconosciuta e apprezzata.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Se vuoi vendere, racconta una storia<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le persone si accorgono quando vendi qualcosa e tu non vuoi essere associato allo stereotipo del classico - poco amato - commerciale, quindi devi coinvolgerle diversamente. Affascinale e racconta la tua storia, devi \u201cspaccare\u201d e conquistare la loro fiducia.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Catturali nei primi 10 secondi<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019attenzione di chi guarda non \u00e8 scontata, va conquistata. Secondo alcuni dati, il 20% degli utenti abbandona la visione nei primi 10 secondi, il 33% entro i 30 e il 45% prima del minuto. Le immagini e i contenuti devono essere accattivanti, utili e interessanti e la personalizzazione pu\u00f2 essere un ulteriore aiuto. Aumenta del 33% le conversioni e ha un engagement maggiore del 335%. I titoli di testa e la scena di apertura, che dicono allo spettatore cosa sta per vedere, devono convincerlo a restare.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Corto, di impatto e semplice<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Se la maggior parte degli utenti abbandona un video prima del minuto, non ha senso sprecare energie per contenuti eccessivamente lunghi. Concentrati su cosa vuoi dire e poi esprimilo in modo chiaro e semplice. Ricorda, non tutti ascoltano anche l\u2019audio, quindi non fare affidamento a questo per esprimere concetti chiave o spiegazioni importanti!<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Inserisci una Call to Action<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Se sei riuscito a catturare l\u2019attenzione degli utenti, perch\u00e9 lasciarli poi a bocca asciutta? Le persone non devono faticare a capire come avere ci\u00f2 che vogliono, quindi diglielo semplicemente.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Condividi il video su pi\u00f9 canali<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Utenti diversi usano canali differenti. Ormai diversi social supportano i video, devi capire quale contenuto \u00e8 adatto ai diversi canali. Conosci il pubblico e indaga sulle preferenze dei consumatori di ciascun medium per capire quale contenuto pu\u00f2 essere vincente.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Live video<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I live video possono far parte della tua strategia e sono vincenti soprattutto in alcune occasioni, come pu\u00f2 essere la trasmissione di eventi in diretta. Spesso il livello di engagement di questi video \u00e8 molto elevato.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. Contenuti aggregati<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Oltre alla creazione di contenuti su misura, non dobbiamo sottovalutare la quantit\u00e0 di risorse accessibili sul web. Ogni giorno vengono prodotti dagli utenti stessi tantissimi contenuti che possono essere utili, interessanti e validi se scelti e \u201ccucinati\u201d a dovere.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":3012,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/interna_mb.jpg\",\"id\":3020,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_dk-4-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3012\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video Marketing<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item -->\n<li>Contenuti di impatto<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Social media<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Video personalizzati<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Strategia<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Engagement<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9. Consigli e tutorial<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Offrire tutorial o regalare \u201ctrucchi\u201d per l\u2019utilizzo dei nostri prodotti, garantisce spesso risultati positivi. Ricordiamo sempre che tutto ci\u00f2 va fatto con un video di un certo appeal e di qualit\u00e0.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10. Valuta la performance e aggiusta il tiro se necessario<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Parti con il minimo indispensabile e arricchisci la tua campagna passo dopo passo, per capire cosa funziona e cosa no. In questo modo controllerai diversi dati che potrebbe portarti a inaspettate scoperte. \u00e8 pi\u00f9 semplice aggiungere che cancellare e ricominciare.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\">11. Cerca l\u2019interazione con l\u2019utente<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Non \u00e8 detto che tutto non aspetti altro che vedere il tuo prodotto semplicemente messo in mostra, quindi cerca l\u2019interazione e coinvolgi le persone! Se raccontare una storia funziona, rendi parte di essa anche i tuoi utenti. Quando le persone si sentono parte di una storia o riescono a immaginarvisi dentro, saranno sicuramente pi\u00f9 coinvolti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Extra. La personalizzazione<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><br>Tutto ci\u00f2 che abbiamo detto finora va fatto ed \u00e8 la base, ma ci sembra giusto aggiungere un piccolo punto extra. Avere una buona video content strategy \u00e8 importante e i consigli dati sono ci\u00f2 che serve per un buon piatto. Ma se vuoi di pi\u00f9, se vuoi distinguerti, la personalizzazione \u00e8 la soluzione. Un\u2019esperienza video su misura per l\u2019utente, che dimostra che sappiamo con chi stiamo parlando, offre risultati davvero ottimi. Dimostriamo che al centro della strategia digitale non c\u2019\u00e8 un utente anonimo e casuale, ma c\u2019\u00e8 una persona. La nostra esperienza ci ha dato prova dell\u2019efficacia di questa scelta e di come i <b>video personalizzati<\/b> <b>(inserire link pagina video personalizzati)<\/b> riescano davvero a raggiungere l\u2019utente, parlando direttamente con lui, con un livello di coinvolgendolo elevato.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"10+ cose fondamentali per una video content strategy","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"10-cose-fondamentali-per-una-video-content-strategy","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-11 18:01:46","post_modified_gmt":"2024-03-11 17:01:46","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=877","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":3014,"id":3014,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk.png","filesize":2388311,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/10-cose-fondamentali-per-una-video-content-strategy\/hero_dk-11\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-11","status":"inherit","uploaded_to":877,"date":"2024-03-11 16:55:21","modified":"2024-03-11 16:55:21","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":3016,"id":3016,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb.png","filesize":418002,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/10-cose-fondamentali-per-una-video-content-strategy\/hero_mb-10\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-10","status":"inherit","uploaded_to":877,"date":"2024-03-11 16:55:44","modified":"2024-03-11 16:55:44","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"},{"ID":875,"post_author":"1","post_date":"2017-05-02 11:05:35","post_date_gmt":"2017-05-02 09:05:35","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>Capire cosa vogliono le persone e offrire loro risposte precise \u00e8 la chiave per un pubblico fidelizzato. Ormai abbiamo fatto l\u2019orecchio al \u201c<b>customer engagement<\/b>\u201d, di cui spesso si sente parlare, ma oggi ci vogliamo comunque porre un paio di domande. Il coinvolgimento del cliente e le interazioni che ha con il brand sono davvero cos\u00ec importanti per un business di successo? Come si affrontano nel modo migliore le sfide del customer engagement?<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"level\":3} -->\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><br><i>La clientela fidelizzata acquista pi\u00f9 frequentemente - fino al 90% in pi\u00f9 - e in modo continuativo, attira altri clienti, \u00e8 curiosa rispetto alle nostre proposte<\/i>.<\/h3>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La prima domanda \u00e8 molto semplice e la risposta \u00e8 \"s\u00ec, certamente\u201d, perch\u00e9 se se fosse altrimenti non avremmo la necessit\u00e0 di dedicare tempo ed energia al secondo quesito. Senza dilungarci troppo, possiamo riassumere dicendo che ogni brand o azienda dovrebbe curare con grande impegno la customer retention, cio\u00e8 trattenere il cliente, perch\u00e9 gli sforzi per conservarlo oggi, diventano i guadagni di domani. Perch\u00e9? La <b>clientela fidelizzata <\/b>acquista pi\u00f9 frequentemente - fino al 90% in pi\u00f9 - e in modo continuativo, attira altri clienti, \u00e8 curiosa rispetto alle nostre proposte. Quindi, un miglior engagement significa pi\u00f9 fedelt\u00e0, maggior conservazione e minor tasso di abbandono.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Tradotto in numeri, per l\u20191% di clienti che torna per una visita successiva, il fatturato complessivo pu\u00f2 aumentare del 10%. Viceversa i clienti persi possono intaccare il 13% del guadagno di un\u2019azienda. Inoltre, quando un cliente \u00e8 fidelizzato, aiuta il brand con il passaparola e tendenzialmente siamo pi\u00f9 inclini a seguire il consiglio di un conoscente, piuttosto che a fidarci di un brand sconosciuto. Senza contare che un cliente che conosce bene un\u2019azienda \u00e8 pi\u00f9 ben disposto a sorvolare su eventuali errori o cambiamenti. E non \u00e8 poco!<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi come sia possibile che esistano ancora aziende che non si occupino molto del customer engagement. Per quanto fondamentale ed efficace, dobbiamo considerare alcune cose.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item -->\n<li>Innanzitutto, come ogni altra cosa, richiede lavoro e impegno. Costanti, perch\u00e9 non si pu\u00f2 pensare che bastino un\u2019azione iniziale o interventi a spot per ottenere i risultati attesi. \u00c8 necessario essere presenti e costanti per non perdere chi ci segue.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Capire quali contenuti vogliono ricevere i nostri clienti e come preferiscono che avvenga \u00e8 necessario. Il brand deve allinearsi con i loro gusti e le loro esigenze. Anche per fare questo sono richiesti tentativi, valutazioni e ancora tanto impegno.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Non esiste la soluzione perfetta e preconfezionata, saranno sempre le persone a cui il brand parla a decidere quali aspetti amare, cosa funziona e ci\u00f2 che invece non piace. Insomma, dai alle persone ci\u00f2 che vogliono e indirizzale, rendi pi\u00f9 semplici le loro scelte.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"wide\",\"id\":3031,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\",\"enableResponsiveImageSources\":[{\"srcset\":\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/mobile_mb.jpg\",\"id\":3033,\"slug\":\"full\",\"mediaType\":\"max-width\",\"mediaValue\":600}]} -->\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/interna_mb-1024x341.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3031\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma come posso sapere cosa vogliono le persone?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Anche in questo caso non abbiamo una nuova e rivoluzionaria risposta, perch\u00e9 in fondo le persone continuano a volere ci\u00f2 che hanno sempre voluto. Ognuno di noi vuole sentirsi unico e riconosciuto, ricevere risposte veloci e mirate alle proprie esigenze, ricevere prodotti e servizi pertinenti alle proprie esigenze.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Fino a poco tempo fa - e in parte ancora oggi - tutto questo avveniva nei negozi in mattoni, dove dalla strada si entrava nel posto giusto e si intraprendeva una relazione umana uno a uno. Qualcuno in quei negozi conosceva il tuo nome, sapeva chi eri e cosa eri solito acquistare e cos\u00ec ti offriva preziosi consigli e suggerimenti, sempre utili e mirati. E tu ti fidavi\u2026<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Tenendo chiaro in mente questo nostro passato quasi bucolico, parliamo oggi di <b>e-commerce e shopping online<\/b>. A tutti sar\u00e0 capitato di fare almeno un acquisto su Amazon, per poi ricevere consigli su prodotti che si sono rivelati davvero interessanti. I retail raccolgono dati su di noi, ricordano cosa compriamo e usano queste preziose informazioni per personalizzare la nostra esperienza di acquisto. E questo ci piace! Vediamo una relazione con il brand e se ci vengono offerti anche i commenti di altri utenti e la possibilit\u00e0 di contattare in modo diretto e veloce il venditore, allora il passaggio ad inserire i dati della carta di credito probabilmente sar\u00e0 breve.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un po\u2019 di numeri\u2026<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Si stima che il pi\u00f9 del 50% dei consumatori \u00e8 influenzato nell\u2019acquisto quando il retailer lo riconosce, gli consiglia le migliori opzioni sulla base di acquisti precedenti e conosce il suo storico. <b>Umanizzare l\u2019esperienza online<\/b> e inserire gli utenti in un contesto trasparente, quindi, \u00e8 una mossa decisamente intelligente.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><br>Per arrivare a elevati livelli di <b>personalizzazione<\/b>, \u00e8 fondamentale che gli utenti collaborino con i retail e con le nuove generazioni sta diventando una pratica diffusa. Il 63% dei millennials e il 58% della Generazione X ha dichiarato che \u00e8 favorevole alla condivisione di informazioni personali con i brand, a patto di poter ricevere in cambio promozioni targettizzate, offerte personali, suggerimenti su servizi e prodotti. Un dare per avere, che funziona per entrambe le parti. Quando un cliente - o potenziale tale - vede un contenuto che lo affascina o lo interessa, \u00e8 pi\u00f9 facile che venga coinvolto.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"align\":\"center\",\"id\":1499} -->\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img src=\"https:\/\/tdp2021.thedigitalproject.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/tdp-immagine-blog-4_0.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1499\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Customer Engagement<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item -->\n<li>Fidelizzare i clienti<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Personalizzare l'offerta<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Conoscere il proprio pubblico<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item -->\n<li>Utilizzare i video<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 i video aumentano il customer engagement?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Per aumentare il <b>customer engagement <\/b>la comunicazione deve essere personalizzata e dobbiamo chiederci quale sia - per noi e per i nostri prodotti - la soluzione migliore per raccontarci ai diversi clienti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La risposta ovviamente non \u00e8 una sola, ma per opinioni ed esperienza pensiamo che i video siano una soluzione molto efficace quando si parla di personalizzazione ed engagement.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I dati mostrano che i <b>video<\/b> sono il medium pi\u00f9 efficace per trasmettere informazioni alle persone, perch\u00e9 \u00e8 facile ricordare ci\u00f2 che vediamo ed essere coinvolti da una storia. Il 90% delle informazioni viene dato all\u2019uomo attraverso stimoli visivi, ma i ricordi affidabili solo il 40%. Se si punta su una stimolazione sia della vista che dell\u2019udito, questo valore sale al 68%. Si tratta di stimolare nel modo migliore le persone, parlando con loro conoscendole, affascinarle. Ecco perch\u00e9 i video funzionano.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading -->\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come posso personalizzare i miei contenuti?<\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Siamo convinti che unire l\u2019efficacia della comunicazione audiovisiva, con quella di un messaggio personalizzato sia davvero una soluzione vincente. Infatti, abbiamo constatato e spiegato che il video \u00e8 un potente mezzo di comunicazione, che offre buoni risultati e di per s\u00e9 un buon livello di engagement. Dobbiamo, per\u00f2, precisare che questa tipologia di stimoli e contenuti sono proliferati nel mondo del web e gli utenti incappano con frequenza elevatissima in video di diversa natura. Per non rischiare di essere solo \u201cuno fra tanti\u201d, \u00e8 fondamentale colpire la persona con cui parliamo, facendola - come detto prima - sentire unica e riconosciuta. Una <b>curata targettizzazione del pubblico<\/b> permette di lanciare messaggi mirati e su misura, con risultati migliori. Noi di The Digital Project crediamo nei progetti di video personalizzati (link pagina video personalizzati), che permettono di porre al centro della strategia il cliente, offrendo anche ai brand la massima flessibilit\u00e0 nel creare una comunicazione che rispecchi al meglio ci\u00f2 che sono.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Provare per credere!<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"La sfida del Customer Engagement","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"open","ping_status":"open","post_password":"","post_name":"la-sfida-del-customer-engagement","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2024-03-12 09:46:56","post_modified_gmt":"2024-03-12 08:46:56","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/tdp2021-frontend.thedigitalproject.it\/?p=875","menu_order":0,"post_type":"post","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw","fields":{"immagine_dk":{"ID":3027,"id":3027,"title":"hero_dk","filename":"hero_dk-1.png","filesize":2590973,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/la-sfida-del-customer-engagement\/hero_dk-12\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_dk-12","status":"inherit","uploaded_to":875,"date":"2024-03-12 08:45:44","modified":"2024-03-12 08:45:44","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":1920,"height":1080,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1-300x169.png","medium-width":300,"medium-height":169,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1-768x432.png","medium_large-width":640,"medium_large-height":360,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1-1024x576.png","large-width":640,"large-height":360,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1-1536x864.png","1536x1536-width":1536,"1536x1536-height":864,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_dk-1.png","2048x2048-width":1920,"2048x2048-height":1080}},"immagine_mb":{"ID":3029,"id":3029,"title":"hero_mb","filename":"hero_mb-1.png","filesize":438309,"url":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1.png","link":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/la-sfida-del-customer-engagement\/hero_mb-11\/","alt":"","author":"1","description":"","caption":"","name":"hero_mb-11","status":"inherit","uploaded_to":875,"date":"2024-03-12 08:46:06","modified":"2024-03-12 08:46:06","menu_order":0,"mime_type":"image\/png","type":"image","subtype":"png","icon":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":414,"height":696,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1-150x150.png","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1-178x300.png","medium-width":178,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1.png","medium_large-width":414,"medium_large-height":696,"large":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1.png","large-width":414,"large-height":696,"1536x1536":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1.png","1536x1536-width":414,"1536x1536-height":696,"2048x2048":"https:\/\/cms.thefullproject.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/hero_mb-1.png","2048x2048-width":414,"2048x2048-height":696}},"in_slide":false,"titolo":"","immagine":false},"type":null,"taxonomies":[],"lang":"it"}]